BRUSIO

 
Solamente ritorto rivedi risorto
il calore che morto raffredda e le vene
risucchiate di vita di sogni scomparse
nel pallore negata parola e respiro
di soppiatto scoppiato e se l’urlo non basta
a scalfire corazza a chi stralcia persone
e bambini a chi falcia infinito e giardino
popolata si sveglia la piazza una voce
innocente è purezza d’intenti che senti.
 
 

LA MACCHIA SBIADITA

11 ANAMORFOSI
Annullate persone e parenti perfetti fantasmi di stato
se pensiamo a chi brucia o s’impicca davanti alle chiese
o alle chiuse distanze di stanze di pregno potere smodato
che trabocca e ci investe famiglia e contorno che leva di torno
e ci chiede la testa ogni soldo non dato al sollazzo perpetuo
e ti prende le case il tuo sogno più grande davanti ai tuoi figli
mentre loro inzuppano biscotto e lingotto nel ghiotto governo
che si degna pagare le spese  al processo sberleffo al dolore
calpestato e ti deve bastare i bastardi non sentono odore
una volta che il sangue rappreso sbiadita la macchia è svanita.