Rèclame – 5 –

Fuggifuggi dall’ascensore

dalle porte a fotocellula

come spinte

da libellule ti riprendi

dall’odore senza alone

l’androne a tanfate distratto

illuminato il tuo sorriso

altolà brutto odore lines

perla il tuo splendore.

 

Rèclame – 4 –

4

Di solito sosta lì ogni giorno più bella

che non sembra consumarsi lei pensa più

calore meno dolore e  prende il peso

intero del resto della sera dolo action

arriva in tempo quando premono sul suo

corpo e allargano la  sua forma come su un

tablet una foto aprendo le dita e lei

pensa che niente potrà impedirle d’esserci

per loro e Iodosan lo sa.

 

Réclame – 3 –

3

Per noi tu sarai sempre Stefano anche fetido

mentre infili le dita in piccole vulve

ti guardi allo specchio mollare pugni e schiaffi

a chi cerca di trattenere quelle mani

quando fai il cane pisci i capotti dei vecchi

in fila alle caritas fai omissione di

soccorso a chi si schianta grazie al tuo sportello

ché ti aveva chiamato figlio di puttana

tu resterai per noi sempre Stefano sempre

se hai comprato il barattolo col nome giusto.

 

 

Réclame – 2 –

2

Dicevi di odiare il tedio del tempo delle arance

quando la pelle s’affolla grumosa visione agra

del tuo corpo confuso alterato sottocutaneo

edemato fibro sclerotica e hai tenuto stretta

abbracciata Somatoline gran parte di vita

dai primi segni fitti fino agli ultimi sogni.

 

 

Réclame

1

Che tempo da lupi in strada
Borocillina ha fatto una strage di
diavoletti birichini attorcigliati alle gole
arrossate saltano giù a terra cadono
infilzati sul loro forcone si sbudellano
fumanti un tempo tenevano l’anima in caldo
lo stomaco in subbuglio ora sono rosso innocuo
un rosso comunista a cui lasceresti i bambini
in bocca senza timore di giochi pericolosi anche
altro consumo ne sa una più del diavolo
tutti sembrano avere coperchi per pentole
che non ci sono più.