ZOMBIE

signore perdona i morti
perché non sanno più cosa dicono
e non sanno che sono muti
non più preda di mutui a vita
concedi più luce anche di notte
attenua le correnti dei fondali marini
insegnagli a camminare sull’acqua
come gli zombie di Romero
così che ci sembri che non anneghi
nessuno che non fosse già morto
e che non muoia nessuno
che sembri ancora vivo

c’è più di qualcosa

Edvard Munch

c’è più di qualcosa
che somiglia al mondo
che si siede sulla sponda
del fiume e guarda il suo nemico
che scema in balia del fiume
non ci tormenta per niente
anche se a pensarci non abbiamo
nemici per cui sederci e aspettare
non abbiamo motivi e bandiere
abbastanza logore da desiderare
cadaveri a cui sorridere
ma ci si spegne la mente
il senso del tatto che ci individua
l’individuo che ci abita.

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RIMBOMBO

punti di fine – foto Maurizio Manzo – 2018

prima sentì il rumore
poi ti appare lento
incolore un sogno che rimbomba
mischia ogni istante
ora se ti svegli non puoi
camminare se ritenti
vorresti volare
anche il vento è distratto
sbatte alla rinfusa
e sembra senza voce

EBOOK SU NEOBAR

muri e lampioni – foto maurizio manzo 2018 – CLICCA SULL’IMMAGINE


Su NEOBAR eBOOK – LE LINEE DEL RUMORE

assomigli alle sere distratte
quelle senza rumore
fatte solo di tatto
distogli il paesaggio
da ogni orizzonte
da quello che ti abbandona
come un’ombra impazzita
che segue sé stessa

ALCUNI INEDITI SU LA DIMORA DEL TEMPO SOSPESO

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Foto Maurizio Manzo – Su Siccu – Cagliari

DISINNESCO LE ASSENZE

quando si dice è finita
sospendi la luce tra le asole
l’allegria dei cani
una fase sottomessa
orienti l’ordine delle cose
verso lo stupore
tra le ferite che brillano