PERSONE CON CUI STARE QUESTA GIORNATA

ci accomuna la conta differita dei morti
la mano adusa a separare codici e correnti
dal gorgo dove si adunano le ore
indicibile chiusa
di apocrifi in sembianti di volti
di giorni in forme declinanti
di parole
Francesco Marotta
esilio-di-voce

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

Francesco Marotta

Francesco Marotta

Oggi per la giornata mondiale della poesia

abbiamo ricevuto, fra i tanti, un gran dono.

Sappiatelo cogliere.

 

Premete piano qui, ma leggete forte dentro!

*
si origina dal tuo sguardo il volo
dai tuoi occhi che arrancano l’aria
mentre vegli mani d’infanzia
al riparo degli anni un battere
d’ali a pochi istanti dal lume
che precede un grido la bocca
trattenuta a spilli
dove vasto di vento il ricordo
dimora s’apprende alla grazia
frugata tra colori di neve
dissolti

esilio-di-voce

UN SALUTO A FRANCESCO MAROTTA

*
di notte ti protegge il ricordo
di una casa in piena luce il labbro
stretto in un suo silenzio e il corpo
che quasi cede su un fianco
senza impurità senza più sogni
ma sono attimi che ti riguardano
come l’acqua un sasso
immobile nel suo deserto
azzurro privo di varchi
come la voce fulminata in gola
la misura esatta del respiro
ora che l’attesa pare una specie
di vento la curva che gli occhi fanno
nel dolore
 
Da Esilio di Voce – sezione III Vulnus –
di Francesco Marotta