DEMANIO DOMINIO

novant’anni  e vedrò la luna
di nuovo
filtrare tra i miei piedi
e l’acqua
sull’arenile.
 
novant’anni di demanio
dominio
e poi sarò ancora un granello
di sabbia
tra l’odore del mare
 
solo novant’anni e riavrò iodio
in gola
e respirerò sulle vele
di barche
leggere e passeggere come nuvole
 
a novant’anni sarò un bambino
che cade
e si rialza rincorrendo
un onda
e rincorso dalla sua spuma
 
novant’anni di vita
diviso
dal rumore della risacca
dal sole
riflesso sui suoi raggi
 
per novant’anni indicato e
cacciato
dalla battigia per non destare
il sonno
ai seni flosci delle ospiti in albergo
 
prima di novant’anni drenerò
la sabbia
e una Brambilla da lasciare osso
di seppia
che non galleggia o veleggia
 

http://notizie.virgilio.it/cronaca/spiagge-dorate-concessioni.html

http://www.sardegnademocratica.it/ambiente/la-privatizzazione-delle-spiagge-1.20726

http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2011/05/14/VA8TC_RA501.html

IL DIO BICEFALO

 

http://noradarcaposperone.blogspot.com/

http://www.mainfatti.it/Sardegna/Sardegna-anche-Legambiente-contro-le-torri-costiere-saracene-RADAR_036605033.htm

Giano bifronte
disceso sui promontori azzurri
dei sardi
sfiorato dai montoni
profumati di lentischio
lancia luce lancia allarmi
 
Giano bifronte
dio bicefalo petalo di morte
tra il mirto
irto dal vento
che annuncia l’arrivo e lascia
la fine alle sue spalle
 
Giano bifronte
usato in modo abominevole
nascosto da azioni benevole
che c’illumina barche
su cui scappare e annegare
gareggiando col destino
 
Giano bifronte
che non ci guarda
mai negli occhi
ci sorride come pidocchi
saltellanti in un mondo secco
in mezzo al mare
 
Giano bifronte
dio bicefalo
dominatore dei sardi
privati della luna
riflessa sul mare e delle
stelle sparse tra i cardi.