Maurizio Manzo: Lividelle

finché sono bambino e sembra che non do attenzione
a questi racconti al crescere della sirena
che sale verso l’alto senza colore per scendere
e sprofondare nel cervello

Neobar

Napoli 1943, Via Marina

Lividelle Le pance sono molli senza volontà mio padre è bambino e le guarda seduto sul marciapiede ammassate sul cassone di un camion che le trasporta sotto il cielo di Napoli hanno un ritmo che segnerà il suo sguardo finché sono bambino e sembra che non do attenzione a questi racconti al crescere della sirena che sale verso l’alto senza colore per scendere e sprofondare nel cervello questo è il primo terrore della mia vita che ricordo di svegliarmi tra le macerie cullato da pance che si muovono per inerzia dormivo facendo le corna con le dita perché avevo capito che teneva il male lontano ho avuto questa angoscia per molto tempo ma cosa vale un’ipotesi davanti alla realtà niente e diventa arrogante come lo è il chiacchiericcio pensare di avere un’idea risolutoria mentre fischiano le bombe e sfondano i timpani e la testa tutta sperare…

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