FRONTE ARMATO PER LE IMMAGINI

I

      Il respiro del bosco sembrava vedersi a mezz’aria. Mentre l’affanno di Federico fumava e diventava un fascio bluette. Il silenzio di quel posto aumentava il ronzio nelle orecchie e gli sembrava di non riuscire a sentire i passi sopraggiungere. La strada che aveva percorso era quella giusta. Era risalito su per le ultime case del paese, le aveva ancora sotto gli occhi mentre se le lasciava alle spalle e imboccava il sentiero verso il bosco. Avrebbe dovuto camminare almeno due ore e un quarto e poi si sarebbe trovato al posto giusto. Il buio aveva come acceso la luna piena. Riusciva a vedere ogni contorno tra gli alberi e finalmente, preceduti da un brusio, intravide i primi uomini video.

         Federico era entrato nel Fronte Armato per le Immagini da circa 15 mesi. La prima azione che fece, fu quella di tenere le braccia tirate indietro di un ragazzino molto precoce nel procurarsi immagini rubate. La punizione consisteva nel mettere delle gocce di pixel sciolti a mo’ di collirio che con il movimento dell’iride creava una reazione, scatenando un oscillamento continuo di luce e colori indefiniti. Più tardi fece azioni più pericolose e coinvolgenti come tenere segregata la nonna del responsabile di un sito web che consentiva il saccheggio di storie in immagini, faccendone sorbire per intero video porno interattivi. Gli obiettivi da perseguire erano decisi dalla Segreta Commissione Dolly, a cui conferivano le informazioni sensibili sui personaggi sospetti: chi abusava di verbatim, di cavi, chi chiedeva pieghevoli brochure notizie di uscite imminenti con un ghigno beffardo. La Commissione Dolly vagliava le informazioni e preparava le azioni indicando chi doveva compierle e su chi compierle. Dopo aver partecipato a un certo numero di azioni entravi a pieno titolo nel Fronte e guadagnavi il diritto di accedere al Bosco delle Immagini Dette. Federico aveva raggiunto quella meta.

…morire è una cosa che capita ai vecchi…la vita è uno stato mentale…

         Federico incontrò Jean Luc che con lo sguardo gli mostrò di conoscerlo, ma Jean Luc proseguì mormorando: Che cosa sto facendo? Ah, sto inseguendo quell’uomo! No! È lui che sta inseguendo me!

        E Federico di colpo si accorse che conosceva tutti quelli che gli passavano davanti tra gli alberi del bosco e soprattutto riconosceva le loro storie, quello che avevano scelto di essere.

II

         A quell’ora di sera avanzata e in quel periodo, nel bosco si posava sull’aria l’odore che rilasciavano i fiori degli alberi. Era uno strano odore che procurava scintille agli occhi. Somigliava all’odore dei solventi usati per i viraggi delle pellicole cinematografiche. Nel sincopato rincorrersi di lampi agli occhi, Federico vide per la prima volta Adele, e ogni lampo l’avvicinava sempre di più a lui, tanto d’accorgersi della sua inquietante bellezza e dello sfregio che portava dignitosamente sull’occhio sinistro.

         Federico ancora non sapeva che Adele era una delle prime donne video e tra le più attiviste. A lei si devono le azioni più incisive e penetranti del Fronte Armato per le Immagini. Lo sfregio che le segnava l’occhio sinistro e che iniziava dal sopraciglio e finiva prima dello zigomo, le era stato inferto da un gruppo di linkatori inferociti, perché lei era il simbolo delle azioni che avevano smosso il mondo dei siti linkanti che era convinto di aver ormai sconfitto chi rivendicava diritti legali sulla fruibilità del cinema. L’avevano attesa alla chiusura della video e come si portò nel vicolo dove parcheggiava sempre l’auto le saltarono addosso. Federico ebbe poi modo di vedere altri segni di quell’aggressione sul corpo di Adele, e di accarezzarli.

          Adele fu l’ideatrice e artefice di una delle più grandi azioni dimostrative del Fronte. Aveva ideato di sagomare dei dvd in modo tale da farli entrare nella fessura dei tornelli di più enti possibili, la dove fossero stati piazzati dal ministro Peretta. L’effetto fu che il riflesso del dvd evitava di riconoscere e timbrare i cartellini dei lavoratori statali, che sono tra le sanguisughe più assatanate dell’avere gratis e rubacchiata ogni cosa. Ebbene migliaia di lavoratori di vari enti lavorarono per più di una settimana gratis, ovvero gli venne rubata la loro prestazione. E tutt’oggi lo stato non vuole riconoscere quelle giornate come lavorative ma come assenteiste.

           L’altra grande idea di Adele, la più grande ed efficace, fu quella di mettere, aiutata da un amico hacker, nei siti linkanti un link che apriva delle pagine riguardanti il presidente del consiglio Pigsconi, pagine che riportavano offese pesanti e minacce e desideri di scuoiarlo. La pagina che più velocizzava le autorità nel chiudere i siti che ospitavano i link ai film pirata, dopo che Adele faceva la segnalazione al ministero delle telecomunicazioni e al ministero degli interni, era quella che riportava l’operazione alla prostata del presidente e la risoluzione della disfunzione erettile con l’inserimento di una protesi che gli teneva l’augello sempre dritto; tanto da creargli problemi in tutti i meeting di Capi di Stato, dove tutti evitano di porgergli le spalle, e da qui l’orgoglio che tutti sorridenti e gioviali con il presidente Pigsconi. Quattro ore dalla soffiata ai ministeri e il sito linkante veniva chiuso.

         Ora Adele è diventata Lezioni di Piano e Anni di Piombo, e passeggia nel bosco perché la veda Federico, perché la senta Federico: C’é un grande silenzio dove non c’é mai stato suono;c’é un grande silenzio dove suono non può esserci; nella fredda tomba del profondo mare.

III

         Rosa Mara era diventata The Others. Questa casa è come una nave..qui la luce deve essere controllata come se fosse acqua. Aprendo e chiudendo le porte..c è in gioco la vita dei miei figli…Scoprirete che a volte questa casa non è propriamente un paradiso…e incrociò Romano che uscì dalla Nona Porta.

            Rosa Mara aveva perso i figli, rapiti da un download killer. Era diventata quel film per il senso di colpa che sentiva, perché tutto successe mentre era nel suo negozio e tratteneva a se dei films che venivano rubati. Scegliendo quel film, sentiva di poter stare accanto ai suoi figli e recuperarli. Rosa Mara non era temeraria come Adele, ma al Fronte aveva aderito a pieno titolo e guadagnato il Bosco con delle belle azioni per la causa. Ogni volta che usciva dal Bosco delle Immagini Dette, passava a controllare la sua casetta, a controllare se non gli avessero portato via l’ultima vhs che teneva sempre in play: Poltergeist, nella speranza che potessero riaffiorare dalla tv i suoi figli e ritrovarseli felici al suo arrivo.

              Federico guardò con quanta tenerezza Rosa Mara fingeva di tenere al suo fianco i figlioletti, mentre recitava the others: E ricordate, nessuna porta deve essere aperta prima che l’ultima sia stata chiusa…

           Fu a quel punto che Federico diventò Otto e Mezzo perché gli parve di sentire la musica impazzare e regolare tutte quelle figure che mormorando immagini attraversavano il bosco.

IV

          Erano atterriti. Federico e Adele avevano i piedi insanguinati e sporchi di materia. Gregorio si era gettato dal terzo piano. Avrebbero dovuto vedersi per compiere un azione molto complessa e pericolosa. Con l’aiuto di un interno alla distribuzione nelle edicole, avrebbero dovuto sostituire il film omaggio nella rivista Panorama, Alice in the wonderland, con il film Lost in TransLation che alla massa avrebbe svegliato il tedio del cuore.

         Gregorio era diventato il film l’Inquilino del Terzo Piano, e nell’identificazione dell’identificazione ha ceduto e si è ucciso anche lui. Collegare una situazione così toccante e sconcertante con un ricordo bello, a Federico inquietava, però fu quella sera davanti al corpo di Gregorio, che abbracciò e strinse forte a se Adele. Per la prima volta collegò i suoi occhi al suo profumo, e sentì le sue labbra, screpolate dal mordicchiarle nervosamente, avvicinarsi con flebile tremore.

         Tornarono al Bosco per sentire il chiarore della luna su di loro, come a proteggerli in quella sera così terribile, che preannunciava la fine di un gioco e l’inizio di qualcosa che diventava sempre più pericoloso.

        Intanto le città venivano private sempre più violentemente di tutti i supporti la cui visione potesse procurare emozioni. Le ronde entravano nelle case dove potesse intravedersi un Piano Sequenza la cui luce illuminava la stanza e le menti, e a sprangate creavano il buio.

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