ALL’OMBRA DEI PIXEL – XVIII – XIX -
XVIII
inseguendo il sapido sapore di bocche
sfatte al sole rancido Rolando soccombe
come fosse fossile moto di energia
video elettrostatica sottile e brillante
così insano mitilo succhiato e mangiato
fino al derma lacero contuso e picchiato
indolente cronaca di piaghe cosparsa
come porto d’ancore gonfio e tormentato.
XIX
e qui suole stendere il sorriso un buon viso
che ti dice chiedilo a Stefano a Carmelo
senza paura chiedilo a Teresa a Germano
se non credi chiedilo a Consuelo a Melissa
ora che puoi chiedilo del melo del grano
ringrazia ma chiedilo a Ernesto a Giovanni
per il pesto chiedilo a chi per anni fissa
la luce a chi brancola nel buio e poi vede.