Assistenziali – 2 -
Ho sempre creduto
che l’orrore avesse un orlo
Erich Fried
Emerso nell’abisso
guardava la madre attraverso
avverse coperte pungenti
ammutolito
farsi lontana sponda
anche il sole sembrava
inutile
raggio sospeso
a annerire la strada
adagiarsi d’ombra sperduta
il rumore si faceva
campana disperata
d’inudito respiro
spirale che ruota
svuota dentro la carne
arnesi gelidi
l’abbraccio falciato
scalciato filiale trasporto
si allontanava
l’ora interminabile
labile glottide.